Anche Apple sui pagamenti mobile

I pagamenti in mobilità attraverso smartphone o tablet sono una grande opportunità per Apple, al lavoro su un sistema di pagamenti che trasformi iPhone e iPad in portafogli digitali. Per la sua diffusione si è pensato al Touch Id, il sensore inserito negli iPhone di fascia alta che permette il riconoscimento dell’impronta digitale del proprietario, utilizzato per acquistare con un tocco applicazioni e canzoni dagli store online di Apple.

Il settore del mobile payment potrebbe insomma essere la chiave per ripristinare la fiducia degli investitori nella capacità di Apple di innovare e trovare nuove fonti di profitto. Il mobile payment svolge un ruolo chiave nell’ecommerce. È un mercato in rapida espansione dove si concentrano grandi e piccoli nomi della tecnologia e del credito: dalle multinazionali come PayPal, Google, Mastercard e Visa, a start-up come BrainTree e Square.

Google – il principale concorrente di Apple sul fronte mobile – ha lanciato il suo Google Wallet, integrato con gli smartphone e i tablet android, stringendo accordi per accettare pagamenti via smartphone nei negozi di alcune importanti catene di retailing americane, come Bloomingdale, Toys’r’us e Wallgreen, proprio in collaborazione con Visa e Mastercard. E anche alcuni enti locali o società municipali partecipate hanno già ‘sbloccato’ le transazioni via smartphone: è il caso di Brescia Mobilità, che ha immesso sul mercato un’App – chiamata Easy Park – che permette di usare il cellulare per pagare il parcheggio auto. I pagamenti via smartphone sono visti come il settore a più rapido sviluppo dell’ecommerce in tutto il mondo: l’anno scorso hanno raggiunto il 20% del totale delle transazion.

Tratto da affari & finanza

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