Amazon pianifica il primo grande negozio “big-box” in un sobborgo di Chicago

Amazon continua a sperimentare nuovi modelli di vendita e punta ancora una volta sul retail fisico. Il colosso dell’e-commerce ha presentato un progetto per la realizzazione di un grande punto vendita a Orland Park, sobborgo di Chicago, che per dimensioni supererebbe persino un Walmart Supercenter.

Il negozio, secondo i documenti depositati presso l’amministrazione locale, sarebbe un edificio a un solo piano di circa 229.000 piedi quadrati e offrirebbe un’ampia gamma di prodotti: dai generi alimentari agli articoli per la casa, fino alla merce generalista. Per fare un confronto, i Supercenter Walmart negli Stati Uniti hanno in media una superficie di circa 179.000 piedi quadrati.

Il progetto prevede anche una componente logistica interna limitata, pensata per supportare le attività operative e facilitare il ritiro degli ordini da parte dei corrieri, a conferma dell’integrazione sempre più stretta tra vendita fisica e distribuzione.

«Testiamo regolarmente nuove esperienze per rendere la vita dei clienti più semplice e migliore, inclusi i negozi fisici», ha dichiarato un portavoce di Amazon. «Questo sito ospiterà un nuovo concept che siamo convinti potrà entusiasmare i consumatori».

Negli ultimi anni Amazon ha più volte ribadito l’intenzione di rafforzare la propria presenza nei negozi tradizionali, dopo aver conquistato importanti quote di mercato online. Il passo più significativo resta l’acquisizione di Whole Foods Market nel 2017 per 13,7 miliardi di dollari, la più grande operazione della storia del gruppo. Nel tempo l’azienda ha sperimentato diversi format – dalle librerie ai minimarket, dai chioschi nei centri commerciali ai negozi di abbigliamento – ridimensionando o abbandonando alcune iniziative.

Il progetto di Orland Park ha già ottenuto il via libera dalla commissione urbanistica locale e passerà ora al voto del consiglio comunale, previsto per il 19 gennaio. L’area scelta, dove fino al 2024 operava il ristorante Petey’s II, si trova in una zona strategica, all’incrocio di due grandi arterie stradali e nelle immediate vicinanze di insegne come Target, Costco e Trader Joe’s.

Non mancano però le perplessità: alcuni residenti hanno espresso preoccupazioni per il possibile aumento del traffico e l’impatto sulla viabilità, come riportato dai media locali.

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