Dal 5 marzo obbligo di collegamento POS–Registratori Telematici: la guida ufficiale dell’Agenzia delle Entrate
Dal 5 marzo 2026, è entrata in vigore l’obbligo di collegamento tra POS e Registratore Telematico (RT) previsto dalla Legge di Bilancio 2025.
La normativa introduce un nuovo adempimento per gli esercenti che accettano pagamenti elettronici, con l’obiettivo di rafforzare la tracciabilità delle transazioni digitali e garantire maggiore coerenza tra i pagamenti effettuati tramite POS e i corrispettivi trasmessi all’Agenzia delle Entrate.
Il collegamento tra POS e Registratore Telematico è virtuale e deve essere effettuato tramite il portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.
A chi si applica l’obbligo
L’obbligo riguarda tutti gli esercenti che accettano pagamenti elettronici e trasmettono i corrispettivi telematicamente.
Devono essere collegati:
· POS fisici utilizzati nel punto vendita
· POS virtuali per pagamenti online
· Soluzioni SoftPOS
· Sistemi di pagamento e-commerce
Sono invece esclusi dall’obbligo gli operatori che:
· Certificano le operazioni esclusivamente tramite fattura
· Effettuano operazioni già esonerate dalla trasmissione telematica dei corrispettivi (ad esempio distributori automatici o impianti carburante self-service).
Le tempistiche per l’adeguamento
Le scadenze per effettuare il collegamento dipendono dalla data di attivazione del POS.
Per i POS già attivi a gennaio 2026, il collegamento deve essere effettuato entro 45 giorni dalla messa a disposizione del servizio online, con termine ultimo fissato al 19 aprile 2026.
Per i POS attivati dopo il 31 gennaio 2026, il collegamento deve essere effettuato tra il sesto giorno e l’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione.
Il mancato adeguamento può comportare sanzioni amministrative.
Come effettuare il collegamento
Il collegamento tra POS e Registratore Telematico viene effettuato accedendo al portale dell’Agenzia delle Entrate – Fatture e Corrispettivi.
La procedura prevede:
1. Accesso alla sezione Corrispettivi
2. Selezione della voce Accedi ai servizi
3. Accesso alla funzione Collegamento dispositivi POS
4. Associazione tra POS e Registratore Telematico
5. Indicazione dell’indirizzo dell’unità locale in cui i dispositivi sono utilizzati.
Il collegamento può essere effettuato singolarmente oppure tramite caricamento massivo tramite file CSV.
I dati necessari
Per completare la procedura sono necessari alcuni dati relativi al POS e all’acquirer (il fornitore del servizio di pagamento).
Per i POS fisici è richiesto anche il Terminal ID, generalmente visibile sullo scontrino del POS accanto alla voce TML.
Per i POS virtuali è invece necessario indicare i dati dell’acquirer utilizzato per la gestione dei pagamenti.
Nel caso in cui un POS utilizzi più acquirer o circuiti di pagamento diversi, sarà necessario inserirli tutti durante la procedura di collegamento.
Documentazione ufficiale dell’Agenzia delle Entrate
Per supportare esercenti e operatori nell’adeguamento al nuovo obbligo di collegamento tra POS e Registratori Telematici, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una serie di documenti ufficiali con indicazioni operative e suggerimenti pratici.
I materiali sono disponibili ai seguenti link:


