L’Erbolario spinge su Asia e travel Retail per crescere all’estero
L’Erbolario guarda all’estero per sostenere la crescita, con un presidio consolidato in Europa e Taiwan e nuove opportunità in Cina, Centro-Sud America e nel canale travel Retail. A fare il punto sulle strategie internazionali è Luigi Bergamaschi, commercial director de L’Erbolario. “I principali mercati, escludendo l’Italia, sono l’Asia e l’Europa”, spiega Bergamaschi. In Europa il brand è presente soprattutto in Germania, Svizzera e Austria, oltre che in Croazia, Bulgaria, Grecia e Romania, attraverso canali differenti, dalla farmacia alle reti di negozi monomarca. In Bulgaria, in particolare, L’Erbolario conta su un partner che ha sviluppato una rete di cinque punti vendita in franchising. “Negli altri Paesi abbiamo trovato partner forti nella distribuzione di farmaci e parafarmaci, ben introdotti nelle catene locali, e stanno facendo un ottimo lavoro, con un buon tasso di crescita”.
L’azienda sta inoltre esplorando nuovi mercati europei, mentre in Asia Taiwan si conferma il principale mercato. “Abbiamo un partner con il quale lavoriamo ormai da quasi 30 anni”, sottolinea Bergamaschi. Tra le novità più recenti c’è invece la Finlandia, dove sono già arrivati i primi ordini di riassortimento, mentre in Cina è stato appena siglato un accordo con un importante operatore del beauty.
Tra le aree di maggiore interesse per i prossimi anni rientra anche il Centro-Sud America, dove L’Erbolario ha avviato contatti con potenziali distributori. “Penso che nei prossimi anni possa diventare una parte interessante”afferma Bergamaschi, evidenziando anche una certa affinità tra i consumatori dell’area e il bacino mediterraneo. “C’è fermento, soprattutto in Argentina e Brasile, e vediamo un interesse crescente”.
Un altro fronte di sviluppo è quello del travel Retail, sul quale L’Erbolario sta ampliando progressivamente la presenza. In Italia il brand è distribuito con Lagardère Travel Retail in diversi aeroporti, tra cui Roma Fiumicino, Verona, Venezia, Trieste, Napoli e Cagliari, mentre è appena partito un progetto con un operatore duty free in Germania. “È la prima volta che proviamo all’estero – racconta Bergamaschi -. È un investimento a lungo termine”. Proprio il canale aeroportuale sta mostrando segnali positivi, nonostante un contesto difficile per il duty free. “A Roma siamo uno dei pochi brand che è in crescita – afferma il commercial director -. Like for like, stiamo performando molto bene”.
Anche la Germania offre indicazioni incoraggianti. L’Erbolario è presente da anni grazie a un distributore locale e sta sviluppando nuove opportunità nel travel Retail. “In Germania sicuramente non abbiamo la conoscenza del marchio che c’è in Italia, però il distributore ha fatto un ottimo lavoro negli anni. L’Erbolario è distribuito, è conosciuto e non partiamo da zero”. Il percorso internazionale procede quindi attraverso un modello di crescita graduale, fatto di partnership locali e sperimentazione di nuovi canali. “Si va a piccoli step per fare grandi passi”, conclude Bergamaschi.
Fonte: pambianconews.com
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