Scalo Milano Outlet & More conferma la sua vocazione internazionale
Scalo Milano Outlet & More conferma la sua vitalità di attrattore internazionale con un boom a due cifre degli acquisti Iva-esenti (Tax free shopping). Le vendite tax free hanno registrato una crescita del 70%. Molto diversificata la provenienza geografica dei visitatori: si è registrato, in particolare, un consolidamento dei mercati del Medio Oriente e Nord Africa, America Latina, Cis, Usa e Canada, questi ultimi due in forte crescita, primo tangibile effetto dell’appeal generato dai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Nei primi nove giorni di saldi invernali rispetto allo stesso periodo 2025, il fatturato è aumentato 28%, grazie a un flusso di quasi 200.000 visitatori, +24,5%.
La moda è al top dei desideri e degli incassi (80% delle vendite totali) con una classifica guidata da abbigliamento donna, abbigliamento uomo, calzature, accessori e abbigliamento bambini. La propensione all’acquisto è sostenuta anche da un incremento dello scontrino medio (+5%).
Nel 2025 Scalo Milano ha superato i 4 milioni di visitatori, +5,5%, chiudendo l’anno con vendite complessive aumentate dell’11,5%. Dopo la moda, il settore più importante per peso percentuale sulle vendite è quello food&beverage (11%), mentre il design, che rappresenta il 9%, si conferma il segmento differenziante dell’Outlet e ha vissuto un’impennata importante verso la fine dell’anno, registrando una crescita di oltre il 20% rispetto al 2024: una performance che conferma il crescente interesse per l’arredamento e gli accessori per la casa. La spesa media è, parallelamente, cresciuta del 6,5%.
“Scalo Milano Outlet & More è molto più di un Outlet, è una destinazione dinamica e sempre più internazionale, a pochi minuti dal centro di Milano, che merita di essere visitata non solo per lo shopping -commenta Davide Lardera, amministratore delegato di Scalo Milano Outlet & More-. In pochi anni Scalo Milano Outlet & More ha ottenuto risultati solidi e degni di nota. Chiudere il 2025 con una crescita a doppia cifra e aprire il 2026 con questa accelerazione è un’ulteriore prova che stiamo rispondendo in modo efficace alle esigenze di un consumatore evoluto, e il risultato particolarmente positivo del tax free shopping ci posiziona come un asset strategico per il turismo. Continueremo nella direzione intrapresa, ossia a investire in un’offerta unica, che integra shopping, design, food e servizi, per consolidare il nostro ruolo e diventare sempre più un punto di riferimento”.
Fonte: mark-up.it


