Smart Retail Award 2025 – Intervista a Bertrand Galbiati – Tecnovision Ledwall

Negli ultimi anni, lo store design sta vivendo una profonda evoluzione, spinto dall’integrazione sempre più stretta tra architettura, tecnologia e comunicazione visiva. In questo scenario, i flagship store diventano veri e propri luoghi esperienziali, capaci di tradurre l’identità del brand in ambienti immersivi e ad alto impatto.

In questo contesto si inserisce “KFC: il primo Flagship europeo 100% LED”, progetto realizzato da Tecnovision Ledwall, vincitore dello Smart Retail Award 2025 nella categoria Store Design.

Nel cuore di Roma, a pochi passi dalla Fontana di Trevi, nasce KFC Tritone, il primo flagship europeo del brand, sviluppato su oltre 1.000 mq su tre livelli. La digital integration, curata da Tecnovision Ledwall, si basa su un sistema audio-video centralizzato e automatizzato che consente la gestione coordinata di contenuti, scenari e volumi. L’intervento trasforma lo spazio attraverso soluzioni LED di grande impatto: dalle vetrine bifacciali che mettono in dialogo interno ed esterno, al led curve che riveste l’iconico bucket come una vera e propria pelle digitale, fino al banner Ledwall di 12 metri che accompagna il percorso del visitatore. Un progetto che interpreta il retail come esperienza immersiva, coerente e profondamente integrata con il linguaggio del brand.

Abbiamo intervistato Bertrand Galbiati, Direttore Generale di Tecnovision Ledwall e Fluidnext per approfondire il concept, le scelte tecnologiche e la visione alla base di un flagship che ridefinisce il rapporto tra spazio fisico e comunicazione digitale.

KFC Tritone è il primo flagship europeo del brand e rappresenta un progetto di grande complessità.
Qual è stata la visione alla base del concept e come avete lavorato per integrare architettura, tecnologia e identità di marca?
Il progetto alla base di KFC era ovviamente già chiaro, delineato e definito. Consisteva nella creazione di un luogo che non fosse un semplice fast-food, ma una destinazione in grado di rispondere a diverse esigenze di fruizione dei prodotti KFC nei differenti momenti della giornata: un pranzo veloce, un momento intimo, una cena conviviale, un dj set distensivo. Il concetto multi-livello e multi-ambiente è un tratto distintivo di questa speciale location. Noi dovevamo seguire queste linee-guida attraverso le nostre soluzioni, provando, dove possibile, anche ad esaltarle. Sicuramente a renderle armoniche e semplici da controllare.

La Digital Integration si fonda su un sistema audio-video centralizzato e automatizzato.
Quali vantaggi offre questo approccio in termini di gestione dei contenuti e di coerenza dell’esperienza per il cliente?
Sintetizzando al massimo il concetto possiamo affermare che le soluzioni che proponiamo hanno due macro-caratteristiche: sono semplici da implementare ed utilizzare e dialogano tra loro. Gestiamo superfici visive, software, contenuti, audio (tutte soluzioni proprietarie) facendo convergere i mondi. Siamo in grado di fornire una set of box pronta all’uso con soluzioni proprietarie e per questo in costante evoluzione ed implementazione. Un processo che non si ferma e non si cristallizza mai, ma sempre aperto a nuove migliorie e aggiornamenti. Avere un software proprietario significa proprio questo. E quando audio e video possono essere gestiti in diversi modi in sincero si aprono scenari molto interessanti per diverse innovazioni ed esperimenti all’interno di qualsiasi spazio. Ambienti con audio e video diversificati nello stesso momento oppure schedulati da remoto in automatico. Senza dimenticare che il nostro software Fluidnext può essere semplicemente integrato su qualsiasi tipo di kiosk trasformandolo non solo in totem processa ordini, ma in un touch-point digitale che comunica promo, menu, concorsi, novità.

Elementi come le vetrine led bifacciali, il bucket rivestito da led curve e il banner Ledwall accompagnano il visitatore lungo tutto il percorso.
Quanto è importante oggi progettare una comunicazione visiva che dialoghi in modo continuo tra interno ed esterno dello store?
Fa piacere che questo sia percepito. E’ il motivo per cui ci piace molto parlare di “pelle digitale” e non di schermi. Il led (in questo caso micro led) ha proprio questa caratteristica. Oltre ad essere luminoso, resistente, brillante, duraturo non ha cornici, può essere costantemente ampliato/ridotto, semplice da manutenere (sostituzione di singole mattonelle) e si presta ad essere modellato con curve concave o convesse come si può facilmente notare nell’oggetto più iconico di questo Flagship e cioè il Led Bucket che non a caso è diventato il vero e proprio simbolo di KFC Tritone. Tutto questo porta a semplificare l’ambiente in generale non solo evitando autoportanti, pannelli, poster, backlight, ma eliminando elementi di arredo oramai inutili, ingombranti e vistosi che stonano con un concetto sempre più lineare, libero, dinamico e trasparente che è diventato ormai un tratto distintivo e trasversale delle location pubbliche odierne. E non mi riferisco esclusivamente agli store.

KFC Tritone rappresenta un modello di retail integrato e immersivo.
Pensate che soluzioni 100% LED e altamente digitalizzate siano una direzione sempre più centrale per il futuro dello store design? Quali sviluppi vedete all’orizzonte?
Oltre a tutte le ragioni espresse precedentemente il micro-led sarà sempre più il futuro visivo anche per un livello di accesso di spesa molto più sostenibile rispetto agli anni precedenti. Non è un caso che questo tipo di prodotto nel corso del 2025 sia arrivato non solo nel mondo del Food/QSR, ma anche in quello del Beauty (il mobile iconico de L’Erbolario per esempio), del Real Estate (show-room, sale meeting di moltissime aziende e flagship store), dell’Arte (Pinacoteca di Brera, Palazzo dei Normanni e presto il Cenacolo vinciano) fino ad arrivare persino agli aeroporti, fino agli anni ‘90 i non luoghi per eccellenza e oggi diventati luoghi di intrattenimento e servizio come il recente super-restyling della nuova area check-in/controlli/food court di Milan Bergamo Airport. Oltre 200 mq di led integrati in un unico sistema di gestione contenuti.

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