Picnic, barbecue e pranzi all’aperto: la guida di Too Good To Go per un’estate senza sprechi

Con l’estate cambiano anche le abitudini a tavola: picnic, pranzi all’aperto, giornate al mare, grigliate e aperitivi con gli amici diventano occasioni sempre più frequenti di convivialità. Momenti di condivisione che possono però portare ad acquistare più del necessario o a preparare porzioni abbondanti, aumentando il rischio di spreco alimentare.

Con l’avvicinarsi di Ferragosto, quando famiglie e amici si ritrovano intorno alla tavola, pianificare i pasti con maggiore attenzione diventa ancora più importante.

Questo non significa rinunciare al piacere della condivisione, ma valorizzare al meglio ciò che si ha già a disposizione. Bastano pochi accorgimenti per evitare acquisti superflui, conservare correttamente gli alimenti e trasformare gli avanzi in nuove ricette.

Per questo Too Good To Go propone sei consigli semplici e pratici per organizzare picnic, pranzi all’aperto e grigliate all’insegna del gusto, della convivialità e del rispetto per il cibo. Perché il contrasto allo spreco alimentare passa anche dalle piccole scelte quotidiane che ciascuno compie in cucina.

1. Usa borse frigo e contenitori ermetici per conservare meglio gli alimenti
Durante picnic e pranzi all’aperto, conservare correttamente il cibo è fondamentale per mantenere qualità e freschezza più a lungo. Utilizzare borse frigo, contenitori ermetici e confezioni richiudibili permette non solo di trasportare gli alimenti in modo sicuro, ma anche di evitare che eventuali avanzi si deteriorino e debbano essere buttati. Organizzare le porzioni e riporre subito ciò che non viene consumato aiuta a prolungare la vita del cibo e a ridurre gli sprechi.

2. Trasforma gli avanzi nel picnic perfetto
Il picnic è l’occasione ideale per svuotare il frigorifero prima di fare la spesa. Qualche fetta di formaggio, le verdure grigliate della sera prima, il pollo arrosto avanzato, una manciata di pomodorini o del pane vicino alla fine possono diventare panini gourmet, wrap, focacce farcite o un’insalata di pasta. Così si evita di acquistare nuovi ingredienti e si dà una seconda vita a ciò che è già in casa.

3. Scegli ricette che condividono gli stessi ingredienti
Invece di preparare tanti piatti diversi, meglio puntare su ricette che permettano di utilizzare gli stessi ingredienti in più preparazioni. I pomodorini ad esempio possono finire sia nell’insalata di pasta sia negli spiedini caprese; le zucchine grigliate possono farcire una focaccia oppure arricchire una frittata; il basilico può essere usato per un pesto veloce e come tocco finale su panini e insalate. Un modo semplice per comprare meno, utilizzare tutto e ridurre gli sprechi.

4. La frutta già matura diventa il dessert
Se in frigorifero ci sono pesche mature, albicocche, fragole o anguria già tagliata, non serve acquistare un dolce. Basta reinventare quello che si ha a disposizione. Come? Preparare ad esempio degli spiedini di frutta, una macedonia in vasetto oppure congelare la frutta a pezzetti il giorno prima per ottenere un snack fresco da portare con sé o un “nice cream” imbattibile. Anche uno yogurt naturale con frutta e granola, preparato in un vasetto, può diventare il dessert perfetto per un pranzo all’aperto.

5. Il trucco? Condire all’ultimo momento
Un piccolo accorgimento può fare una grande differenza. Condire insalate di pasta, riso o cereali solo al momento di mangiarle permette di mantenerle più fresche e saporite. Lo stesso vale per panini e focacce: ingredienti come pomodori, pesto o salse possono essere trasportati separatamente e aggiunti all’ultimo momento, evitando che il pane si inumidisca e preservando gusto e consistenza fino al momento del pranzo.

6. Quello che torna a casa diventa il pranzo di domani
A fine picnic, quello che rimane nel cestino può trasformarsi facilmente in un nuovo pasto. Le verdure grigliate possono diventare il ripieno di una piadina o di una frittata, la carne avanzata può arricchire un’insalata, il pane trasformarsi in crostini o bruschette e la frutta più matura finire in un frullato o in ghiaccioli fatti in casa. Con un pizzico di creatività, gli avanzi diventano una risorsa e non uno spreco.

7. Una Surprise Bag può diventare il picnic perfetto
Un picnic può lasciare spazio anche a un pizzico di improvvisazione: una Surprise Bag di Too Good To Go può diventare il punto di partenza per un pranzo all’aperto semplice, gustoso e creativo. Una focaccia o una pizza del forno di quartiere, frutta e verdura di stagione, prodotti da forno o specialità da gastronomia possono trasformarsi negli ingredienti perfetti per costruire il proprio menù, da completare magari con ciò che è già disponibile in frigorifero.
Anche in vacanza, scegliere una Surprise Bag è un modo originale per scoprire i sapori del territorio, lasciarsi sorprendere dalle eccellenze locali e sostenere le attività della zona, con un occhio anche al portafogli. Un’opportunità per rendere ogni pausa all’aria aperta ancora più autentica, contribuendo allo stesso tempo a ridurre lo spreco alimentare e a risparmiare. Una soluzione vantaggiosa sotto ogni punto di vista, che fa bene alle persone, alle attività locali e al Pianeta..

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