Nasce Walgreens Boots Alliance, leader mondiale delle farmacie
Dietro questa scelta si intravede l’opportunità di non irritare l’amministrazione americana, sul piede di guerra contro le fughe fiscali delle aziende a stelle e strisce.
Walgreens aveva rilevato nel 2012 il 45% di Alliance Boots, guidata da Stefano Pessina e Ornella Barra, manager italiani che ne sono anche i principali azionisti, e aveva tre anni di tempo per completare l’acquisizione. Il gruppo Usa aveva inoltre manifestato l’intenzione di trasferire la sede in Svizzera, dove ha sede la britannica Alliance Boots, per ragioni fiscali; ma ha deciso di rinunciare al progetto. Grazie alla fusione, da completare nel primo trimestre 2015, nascerà il primo gruppo di distribuzione al mondo di prodotti farmaceutici e per il benessere: Walgreens Boots Alliance.
Walgreens pagherà 5,29 miliardi di dollari (oltre 3,1 miliardi di euro) per il restante 55% di Alliance Boots, dopo i 6,7 miliardi di dollari versati nel 2012. Il nuovo gruppo conterà su oltre 11mila farmacie in 10 paesi (incluse le jv), sarà leader nella distribuzione farmaceutica e nella vendita all’ingrosso di prodotti a livello mondiale con oltre 370 centri di distribuzione e 180mila
clienti in 20 paesi. Boots, che continuerà ad avere il quartier generale a Nottingham, si dice “soddisfatta” della decisione di Walgreens. La nuova entità avrà quattro divisioni: Walgreen, la catena di drugstore più grande negli Usa, Boots (catena di farmacie e cosmetici nel Regno Unito e in Irlanda), Pharmaceutical wholesale e international retail (che include Alliance healthcare, distributore farmaceutico leader in europa) e Global brands.
Al vertice del nuovo gruppo andranno funzionari di entrambe le società: presidente e ad sarà Greg Wasson, oggi capo di Walgreens, Stefano Pessina sarà vice presidente esecutivo con responsabilità per strategia e m&a, e presidente del nuovo comitato strategico del cda, mentre Ornella Barra sarà vice presidente esecutivo del gruppo e presidente e ad di Global wholesale e international retail.
Pessina ha detto: “La creazione della nuova impresa rappresenta la pietra miliare più significativa nella storia del gruppo. Con Walgreens abbiamo già realizzato buoni progressi negli ultimi due anni e credo fermamente che la fusione comporterà significative possibilità di crescita sia per i mercati maturi sia per quelli emergenti”.
Walgreens ha anche aggiornato i target finanziari con un obiettivo di utile per azione 2016 compreso tra 4,25 e 4,60 dollari, e un piano di risparmi di un miliardo di dollari entro fine 2017. Dopo l’annuncio i titoli Walgreens nella preapertura a Wall Street cedevano quasi il 6%.
Tratto da repubblica.it


