In arrivo un nuovo brand per il colosso svedese H&M che, a inizio 2018, lancerà sul mercato Nyden, definita “una startup creativa per ridefinire il fashion”.
Il fondo internazionale Permira ha firmato un accordo con De Agostini per acquisire il controllo del gruppo La Piadineria.
Wanda Group si prepara a quadruplicare le dimensioni del suo impero: l’intenzione è di aprire mille centri commerciali in tutta la Cina.
Un altro brand del Made in Italy si prepara a passare in mani straniere. L’azienda cinese Fosun sembra fortemente interessata ad acquisire La Perla.
Come già sta succedendo in Europa, anche i mall statunitensi si stanno rinnovando, scommettendo su ristorazione ed entertainment in generale, per andare incontro alle nuove esigenze dei consumatori e contrastare l’avanzata dell’e-commerce.
Secondo il portale Wall Street 24/7, ci sono tre retailer storici nelll’elenco dei 10 brand a stelle e strisce che potrebbero sparire nel 2018. Si tratta di Sears, Kmart e Men’s Wearhouse.
La lunga ristrutturazione del flagship di Knightsbridge ha pesato sul risultato economico di Harvey Nichols Group, mentre il fatturato è rimasto invariato a 194 milioni di sterline.
Il marchio iberico di gioielli da 60 milioni di euro di ricavi scommette sullo sviluppo nel mercato italiano e in quello asiatico. Nella penisola, il quinto store è stato aperto a Genova.
Dopo aver sperimentato collaborazioni con degli stilisti, Ovs chiama le 2 sorelle, modelle e influencer Kendall e Kylie Jenner per una capsule collection.
Nuove acquisizioni di fine anno: Igd Siiq comprerà entro giugno 2018 quattro gallerie commerciali e un retail park da Eurocommercial Properties, per un valore complessivo di 187 milioni di euro.
Nel settore dell’arredo-design l’e-commerce cresce del 3%. Sempre più aziende scommettono su una strategia multicanale per competere sui mercati internazionali.
Luxottica e Tiffany & Co. rinnovano l’accordo di licenza per la progettazione, produzione e distribuzione in esclusiva nel mondo degli occhiali a marchio Tiffany.
Per gli outlet e ipermercati restare aperti la domenica comporta un aumento delle vendite del 20% rispetto ai giorni feriali. E l’Italia è sotto la media europea.
Inditex si prepara a snellire il network retail, in vista del riposizionamento online, cercando un acquirente per 16 punti vendita tra Spagna Portogallo.
Unibail-Rodamco, società franco-olandese di investimento immobiliare, ha raggiunto un accordo per l’acquisto della società australiana di centri commerciali Westfield
La storica insegna milanese, nell’orbita di Prada Group, inaugura il suo primo pop-up dedicato al gelato artigianale all’interno del Miami Design District.
Dall’1 febbraio Wal-Mart Stores Inc. diventa Walmart Inc. Il messaggio è chiaro: non solo store fisici, ma anche vendite online per il colosso americano.
Per la prima volta nel 2018 il 50% del fatturato di moda sarà prodotto fuori dall’Europa e dal Nord America. L’Asia genera oltre metà dell’e-commerce globale e ospita due terzi delle start up di vendite online.
È previsto per il 13 dicembre l’opening del Florentia Village a Chengdu, di 35 mila metri quadrati. Il gruppo chiuderà il 2017 a quota 1 miliardo di giro d’affari.
I produttori svizzeri di orologi stanno sperimentando nuovi percorsi per vendere segnatempo, aumentare la customer care e garantire una shopping experience.
Dal Nord al Sud Italia i multibrand del lusso italiani rilanciano con nuove strategie che sfruttano le sinergie tra offline e online o, comunque, investendo sulla shopping experience.
Il gruppo Nestle’ annuncia ufficialmente l’acquisizione della canadese Atrium Innovations con cui “estende il portafoglio” nei prodotti della salute nutrizionale.
Neptune, la joint venture creata da Neinver e TH Real Estate ha acquisto l’outlet center a Varsavia per 79,7 milioni di euro.
Si avvicina il 20 dicembre, giorno in cui il concept store parigino abbasserà la saracinesca. Ma Sarah Andelman, figlia di Colette, rilancia con “Just an idea”.
La catena di farmacie Usa Cvs Health ha annunciato ieri un accordo per rilevare la compagnia assicurativa del settore salute Aetna per 69 miliardi di dollari.





















